DOLOMITI PATRIMONO DELL'UMANITA' .. MA DIPENDE DA NOI
INTANTO ECCO I SUONI DELLE DOLOMITI 2009
Il Programma de I Suoni delle Dolomiti inizia il 4 Luglio, quando già sapremo cos'avrà deciso l'Unesco:
Dolomiti patrimonio dell'umanità - L’Unesco è pronta a riconoscerlo
Sempre più alte le probabilità di un verdetto favorevole - Si decide a fine giugno
«Ci sono cinque possibilità per presentare la candidatura di un bene ali'Unesco: per le Dolomiti ne abbiamo scelte due, cioè la geomorfologia e la bellezza monumentale eccezionale. E quest'ultimo elemento viene riconosciuto solo in pochissimi casi, quindi il giudizio favorevole dei valutatori della lucn (International Union for Conservation of Nature) ci fa particolare piacere».
A sottolinearlo è Michi Laimer, assessore all'Urbanistica, ambiente e energia della Provincia autonoma di Bolzano, che si dice anche soddisfatto «perché siamo al punto in cui possiamo dire che di poter guardare a fine giugno, quando l'Unesco deciderà, con grande probabilità di un verdetto favorevole per l'inserimento delle Dolomiti nella Lista del Patrimonio dell'Umanità».
Le Dolomiti patrimonio dell'umanità
Scritto da Luigi Casanovamercoledì 10 giugno 2009 A fine giugno, a Siviglia, l’Unesco deciderà se investire le dolomiti del titolo di «monumento del mondo». L’associazionismo ambientalista rimane perplesso, si aspettava risultati più certi sul fronte della conservazione, infatti si voleva investire nel patrimonio culturale per costruire un disegno di salvaguardia della regione dolomitica, coinvolgendo nel processo i fondovalle, la risorsa idrica, le tante culture e diversità sociali presenti. L’attenzione al monumento roccioso in quanto tale non garantisce la salvaguardia del bene.Le province di Trento e Bolzano hanno poi impedito ogni momento partecipativo: si è trattato di un processo centralizzato, chiuso. Si corre il rischio di aver costruito un marchio turistico che mette a rischio la biodiversità delle Dolomiti e lo stesso paesaggio. Mentre, all’opposto, Assoindustria veneta soffre la candidatura come una imposizione di ulteriori vincoli.





