Google+ W2WAI - Avvio del Dialogo Operativo

2014-04-07

Dal COMPUTER alla COSTITUENTE
[dal "bootstrap" di un Sistema a quello - dopo battesimo in italiano - di un Dialogo]

PROTOTIPO DI POST PER
L'AVVIAMENTO DEL DIALOGO OPERATIVO
[OPERATING DIALOGUE KICK-OFF]
  • Questo post dovrebbe essere un "wiki stub", cioè il contenuto del post dovrebbe essere "elaborato" in modo DIVERSO dalla redazione di un testo; al fine di avviare un #dialogo_operativo un post non Basta Leggerlo e Guardarlo; il suo contenuto non può essere paragonabile a quello di un file con estensione .txt [non serve un post.blg ... che basta leggerlo e guardarlo]
  • il contenuto del tipo di post qui prototipato dovrebbe essere ESEGUIBILE, come se fosse il contenuto di un file con estensione.exe [serve un post.ylg ... dove ylg sta per your learning granted ... perché il tuo coinvolgimento garantisce il tuo apprendimento, quindi la tua conoscenza] 
  • la comprensione dei due punti precedenti è ostacolata dal nostro modo abituale di comunicare; per provare a rendersene conto immaginiamo di fare una domanda a uno dei padri di internet e .... immaginiamo anche di poterne discutere [tra persone interessate a "immaginare come", usando la rete in modo adeguato, si possa contribuire alla tutela ambientale/territoriale - in generale - e della montagna - in particolare]  
  • la data di pubblicazione di questo prototipo di post è la data dell'ultimo aggiornamento/revisione
  • i contributi di +Luigi Bertuzzi, per l'avviamento del #dialogo_operativo , terminano oggi 7 Aprile 2014; terminano quindi anche il mantenimento della pagina +Pro3LoCoWT, con l'intento locale +ProLocoWT WebTerritorio di collaborare allo sviluppo del blog http://agneredintorni.blogspot.it
  • l'autore di questo tipo di post dovrebbe essere "virtuale" [esempio solo abbozzato: Chiarofiume .. sito multiautore - che il singolo autore attuale non sa usare! - da popolare con la partecipazione di chi volesse manifestare l'intenzione di approfondire e/o contribuire e/o cambiare approccio]
  • il "computer", negli anni '60 e '70, è stato la motivazione "costituente" del "dialogo operativo" di comunità scientifiche, che avevano bisogno di assumere il ruolo di "utenti" del "sistema operativo"  ... mantenendo un equilibirio tra l'evoluzione del proprio settore di ricerca e l'evoluzione tecnologica ...
    Fonte: ..... Knowledge Work on the World Wide Web
  • Può esserci qualcosa di "squilibrato" nell'uso del Web?
    Se il modo attuale di usarlo privilegia gli intenti commerciali la rappresentazione della capacità di *gestire conoscenza* - come nel grafico - mostrerebbe una *intelligenza organizzativa* massima per le attività produttive di informatica di consumo e un *apprendimento organizzativo* minimo per attività con obiettivi "non produttivi" [cultura - ricerca - bene comune].
    L'indulgenza verso il mantenimento di questo tipo di squilibrio non può aggravare la degenerazione verso il consumismo? Prova di dialogo sul tema via G +
  • ....
Dalla descrizione Wikipedia di "Boot":  
Il termine originale inglese è BOOTSTRAP (la fascetta di cuoio cucita sul bordo posteriore degli stivali per aiutarsi a calzarli), da cui la contrazione boot (e termini derivati come booting e reboot). Esiste il modo di dire inglese PULL YOURSELF UP BY YOUR BOOTSTRAPS ("tirati su da solo prendendoti per le stringhe degli stivali"), che significa  
"RISOLVI DA SOLO I TUOI PROBLEMI, SENZA ASPETTARE L'AIUTO DI ALTRI".

TROVIAMO UN NOME
OPPURE, MEGLIO, UNA METAFORA
PER UN PROCESSO 
che permetta di rendere eseguibile
il "potenziale avviamento" di un
collegamento tra "passato" e "futuro"

oppure di un
collegamento tra "rete" e "apprendimento"
grazie a un
 #dialogo_operativo

Altri "potenziali dialoghi" di riferimento [da valutare per il progressivo inserimento in un elenco]:

*La politica "usa" il Web ma ... "solo per farsi un'audience"? - Tre esempi: partecipazione al governo del*
2.1)
 .. territorio [montagna] ..
2.2)
 .. paese [Italia] ..
2.3) 
 .. un'unione [Europa] ..
3)
individuazione, scelta e integrazione di motivazioni [se condivisibili] che inducono a pubblicare la versione attuale della pagina "Definizione"
4)
 ....

La prova d'uso di questo post e di un blog "trovamiunnome" è associata alla prova d'uso del seguente post e del social network Google Plus ..

2013-12-20

In tre regole

L'amico Giovanni, per esperienza, suggerisce di rendere più comunicabile il dialogo operativo riassumendolo in tre regole, di semplice applicazione. L'idea sembra ottima.

In realtà non dovrebbe esserci bisogno di inventarsi nulla di nuovo, potrebbe bastare la scelta, una buona scelta ben ponderata, di tre principi già esistenti.

Azione)
Pensare e fare è meglio che stare a guardare. Altrimenti, quando il tempo disponibile sarà esaurito, ci si pentirà di non aver fatto nulla. Tra il fare&pensare e il non-fare&non-pensare, vincono fare&pensare.


Progresso)
Oltre al pentirsi per l'occasione persa per non fare nulla, bisogna dire che pensare e agire richiedono un certo sforzo, per quale motivo specifico uno dovrebbe farlo? Risposta generale: conservazione e progresso. Le alternative di distruzione e regresso non sembrano molto allettanti...

Divide&Conquer)

Dopo aver deciso di fare e perché, passiamo al come: le capacità degli esseri umani sono limitate, l'unica alternativa è quella di affrontare i problemi uno per volta, passo per passo. Forse è anche un po' ispirato a "think global, act local". Se qualcuno è capace di affrontare tutti i problemi insieme e da solo, complimenti! Vorrei che mi insegnasse come fare!

La ricerca delle Tre Regole continua...

2013-11-19

Va tutto bene?

Poco fa ho scritto il post Come far andar meglio le cose? poi mi sono reso conto che non poteva essere il primo della categoria Perché del dialogo operativo.

La prima domanda dovrebbe essere: "Va tutto bene?"
Questo è il vero punto di partenza.
 
Se va tutto bene, ok, non c'è alcun bisogno di inventarsi niente di nuovo. Possiamo aprire il frigo e prenderci qualcosa da bere, sederci e rilassarci il resto della giornata.

Ma quando apro un giornale o parlo con la gente mi pare di capire che ci siano un bel po' di cose che non vanno bene, dappertutto.

Certamente ci sono anche un sacco di cose belle che capitano in giro e che la gente fa, anche se i media non ne parlano mai perché in genere hanno preferenza maniacale per i fattacci.

Ma questo non toglie il fatto che la sensazione generale sia di una certa necessità di rimboccarsi un po' più su le maniche, spremersi un po' di più le meningi e cercare di fare ben più gioco di squadra di quello che, come collettività, abbiamo fatto finora e stiamo facendo adesso...

O no?